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Argento Colloidale Ionico

Argento Colloidale Ionico: di che cosa si tratta

L'argento è l'elemento chimico nella tavola periodica che ha simbolo Ag (dall'abbreviazione del latino Argentum) e numero atomico 47. È un metallo bianco e lucido, il migliore conduttore di calore ed elettricità fra tutti i metalli, e si trova in natura sia puro che sotto forma di minerale. L'argento dà il nome ad una nazione, l'Argentina, ed al suo principale fiume, il Rio de la Plata, dal suo nome spagnolo, plata.

Si definisce colloidale una sospensione di microparticelle in un liquido. Un colloide è una sostanza che si trova in uno stato finemente disperso, intermedio tra la soluzione omogenea e la dispersione eterogenea. L'Argento Colloidale Ionico può essere prodotto in modo casalingo, a patto di disporre di argento purissimo (al 99,9%) e di acqua distillata di buona qualità. Allo scopo vi rimandiamo alle decine di forum che ne parlano in rete, in cui è specificato con dovizia di particolari tutta la procedura. E' possibile reperirlo anche in commercio, attenzione alla concentrazione che deve essere di 5-10 ppm (parti per milione) che non ha nulla a che vedere con quello omeopatico che non è adatto come antibiotico naturale perchè con una concentrazione troppo bassa.

Argento Nativo Argento Nativo
Minerale contenente Argento
Argento allo stato metallico nativo Argento contenuto in un minerale

Argento Colloidale Ionico: il miglior antibiotico naturale

L'Argento Colloidale Ionico è un rimedio naturale, se usato propriamente è privo di rischi, può essere usato per la cura di molte malattie.

L'argento è efficace contro 650 fra germi, funghi e virus patogeni. Gli bastano pochi minuti per uccidere tutti questi agenti patogeni.

Aiuta a ridurre le infiammazioni e favorisce la stimolazione della ricrescita dei tessuti danneggiati.

Soprattutto all'inizio del secolo scorso, la sua efficacia è stata studiata approfonditamente da numerosi scienziati di chiara fama che hanno pubblicato i risultati delle loro ricerche su riviste mediche autorevoli come Journal of the American Medical Association e British Medical Journal.

Poi è "passato di moda" soppiantato ingiustamente dagli antibiotici attuali. Ma la sua efficacia è rimasta immutata. Se pensiamo poi che è privo di controindicazioni (a meno che non si sia allegici nello specifico all'argento) e se usato convenientemente, degli effetti collaterali che, purtroppo, sono una caratteristica di tutti gli antibiotici moderni.

Impieghi per uso esterno:

- Infezioni da funghi (dermatomicosi)

- Psoriasi

- Herpes simplex

- Herpes zoster ( fuoco di S. Antonio )

Impieghi per uso interno:

- Affezioni della bocca e del cavo orale

Argento Colloidale Ionico: Possibili impieghi

Si può utilizzare per uso esterno, nel caso di ulcerazioni, scottature o abrasioni, per ridurre il rischio di infezione.

Per uso interno per esempio per le affezioni del cavo orale. Alcuni scienziati asseriscono che ci sia una proporzione diretta tra la concentrazione dell'Argento Colloidale Ionico nel corpo e lo stato di salute del suo sistema immunitario.

Altro possibile impiego è come deodorante, in quanto uccide i germi responsabili del cattivo odore. Si può mettere in una bottiglia di quelle con il nebulizzatore e poi spruzzarlo.

Argento Colloidale Ionico: Controindicazioni

Quando si prendono forti dosi di Argento Colloidale Ionico occorre prendere dei fermenti lattici per contrastare la distruzione della flora batterica intestinale. Diversamente dalla terapia a base di antibiotici, tuttavia, la terapia con Argento Colloidale Ionico non indebolisce il sistema immunitario ma, lo solleva da parte del suo lavoro, concorrendo a combattere le infezioni.

Altri effetti collaterali sono stati osservati in concomitanza con l'assunzione di preparati inquinati da altri metalli, risultato dell'impiego di argento non sufficientemente puro per la preparazione.

Argento Colloidale Ionico: Come si produce in casa

L'Argento Colloidale Ionico non è facilmente reperibile in Italia, tuttavia si può produrre facilmente, partendo dalla materia prima, l'argento puro al 999/1000, che si può reperire sul mercato sottoforma di lingotti di vario peso (a partire da 1g).

Normalmente è facile trovarlo presso numismatici, viene usato per fare monete e lingottini commemorativi. Il prezzo non è eccessivo. Ne servono due.

Una volta comprato l'argento occorre procurarsi dell'acqua distillata (o meglio bidistillata) di buona qualità, la vendono in tutte le farmacie e non costa tanto. Lasciate perdere quella demineralizzata per il ferro da stiro che vendono al supermercato.

A questo punto si prende un alimentatore da 30-60volt (occorre il più delle volte costruirselo, cosa non difficile per chi ha l'hobby dell'elettronica) si comprano due pinzette a coccodrillo, si collega l'alimentatore, si frappone una resistenza in serie (580-1000ohm in funzione della tensione applicata), e si collegano le pinze con i nostri lingotti. Si deve immergere il lingotto nell'acqua distillata senza immergere la pinzetta.

Poi si da corrente, si rimescola lentamente il tutto (questo è molto importante per la qualità finale del prodotto) e si aspetta fino a che l'argento non si imbrunisce leggermente. A questo punto estrarre l'argento e metterlo via. Al posto dell'acqua avete dell'Argento Colloidale Ionico casalingo pronto per l'uso!!

Questo è un metodo molto empirico, che da un risultato non riproducibile esattamante, ma .... funziona.

Ricordarsi alla fine, di asciugare bene l'argento e di riporlo in un luogo asciutto. Prima di usarlo pulirlo bene con un panno abrasivo. Poi evitare di toccare con le mani la parte che va a bagno.

Con due lingotti da 10grammi di argento si può fare una tonnellata di Argento Colloidale Ionico!! Questo la dice lunga sui guadagni delle ditte che lo commercializzano a 100Euro/litro.

Altrimenti esistono apparecchiature professionali per la produzione di Argento Colloidale Ionico, che permettono anche di controllarne la concentrazione, il risultato finale è sicuramente migliore, a fronte di una spesa di alcune centinaia di euro (anno 2011).

Nota: Fra breve pubblicheremo una scheda più dettagliata sulla preparazione.

Argento Puro al 999/1000

Argento Puro al 999,9/1000 sottoforma di lingottino commemorativo comprato da un numismatico. Il prezzo è abbordabile, una decina di Euro (2011). Ovviamente occorre comprarne una coppia. Evitare di toccarlo con le mani. Asciugarlo e pulirlo con un fazzoletto di carta prima di riporlo dopo l'uso.

Argento colloidale
Di lato lo schema di una cella galvanica adatta a produrre Argento Colloidale Ionico. Si noti l'agitatore motorizzato, realizzato usando un motoriduttore che non abbia più di 15 giri/min per agitare l'elettrolita. La resistenza ha lo scopo di limitare la corrente quando la soluzione diventa troppo conduttiva, nelle ultime fasi della preparazione dell'Argento Colloidale Ionico, quando nell'acqua si sono formati anche sali di argento.
Argento colloidale, motoriduttore
Fotografia di un motoriduttore per modellismo facilmente reperibile nei negozi di modellismo o su ebay, adatti per costruire un agitatore per la cella galvanica.

Argento Colloidale Ionico: Come si conserva

Si conserva in una bottiglia di vetro scuro, ricoperta da uno strato di alluminio, come ad esempio quello che si impiega in cucina ( rotolo d'alluminio per gli alimenti ). Deve essere conservato a temperatura ambiente, alcuni raccomandano anche di tenerlo lontano da fonti di magnetismo od elettromagnetismo.

Argento Colloidale Ionico: Controindicazioni

L’Argiria è una alterazione del colore della pelle e delle mucose consistente in una colorazione grigiastra. È stata osservata nella prima metà del 900 in pochissimi casi ed è causata dall’assunzione di preparati ad altissima concentrazione (500-5000 ppm) d’argento legato a varie proteine (Argento Proteinato o Vitellinato) che nulla hanno a che vedere con l’Argento Colloidale Ionico.

Quest’ultimo indipendentemente della qualità e della concentrazione mai potrebbe provocare questo che rimane comunque un problema esclusivamente estetico purtroppo irreversibile.


Esso non ha incompatibilità con le altre terapie e non causa disturbi gastrointestinali, ma addirittura aiuta la digestione. Non provoca bruciore a contatto con gli occhi. Gli articoli in riviste mediche degli ultimi cento anni non riportano alcun effetto collaterale dell'Argento Colloidale Ionico assunto per via orale ed endovenosa né nell'uomo né negli animali. Esso è stato utilizzato sia nelle patologie acute che croniche con eccellenti risultati.

Argento colloidale prodotto con scariche ad alta tensione

E' possibile proburre l'argento colloidale anche con il metodo delle scariche elettriche attraverso l'acqua fra gli elettrodi in argento puro. Occorre solo una tensione abbastanza alta da generare un arco voltaico attraverso l'acqua che alla purezza richiesta è un buon isolante. L'argento colloidale ottenuto con questo processo può arrivare a delle concentrazioni molto alte, ma è da considerarsi un prodotto di serie "B" in quanto le particelle di argento tendono ad avere una dimensione troppo grande. L'alta concentrazione peggiora il tutto concorrendo a far raggrumare fra loro le particelle di argento.

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