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Musica a 432 Hz

Perchè 432Hz? Differenze fra la musica con il "LA" a 440Hz e quella a 432Hz.

La musica moderna è intonata sulla nota "LA" a 440 Hertz (Hertz, simbolo Hz, è l'unità di misura del Sistema Internazionale della frequenza, oscillazioni al secondo). E' la frequenza di riferimento per tutti gli strumenti musicali sulla quale si esegue l’accordatura. Questa convenzione è frutto di una scelta del tutto arbitraria, fatta a Londra nel 1953 e da allora è divenuta la “nota” di riferimento mondiale.

Nel 1965, nei libri di testo italiani, l’intonazione con il "LA" centrale a 432Hz era considerata ancora l’intonazione ufficiale. Solamente nel 1971 il "LA" a 440Hz fu riconosciuto sul piano giuridico da una delegazione nominata dal Consiglio d'Europa a cui si adeguò anche l'Italia.

Reiki e Musica a 432 Hz Reiki e Musica a 432 Hz

Molti musicisti del passato la pensavano diversamente, fra i quali Giuseppe Verdi che nel 1884 scrisse una lettera indirizzata alla Commissione musicale del governo italiano, senza ottenere alcun risultato tangibile, in cui chiese di ufficializzare l’utilizzo del "LA" tarato sulla frequenza 432Hz giustificando la scelta ”per esigenze matematiche”.

Per capire il significato del "LA" a 432Hz occorre considerare quanto segue:

Il volume d'aria chiamato atmosfera che circonda il pianeta e va dalla ionosfera a terra, forma una cavità di risonanza, che "eccitata" dai fulmini entra in risonanza alla frequenza di 8Hz. Questo fenomeno è stato studiato dal fisico Winfried Otto Schumann da cui prese il nome di "risonanza di Schumann".

In termini musicali, la frequenza 8Hz corrisponde ad una nota Do.

Salendo di cinque ottave (per ottenere la nota di un'ottava più alta si moltiplica per due la frequenza della nota), cioè percorrendo cinque volte sette note della scala (8-16-32-64-128-256), si arriva a un "DO" di 256Hz, scala in cui il “LA” ha una frequenza di 432Hz non di 440Hz.
Suonando il “DO” a 256Hz, per il principio delle armoniche (secondo cui a un suono prodotto si aggiungono multipli e sottomultipli di quella frequenza), produrremo anche i "DO" di tutte le altre ottave arrivando alla frequenza fondamentale di 8Hz. Ecco perché il corista (o diapason) a 432Hz è definito “diapason scientifico”.

Questo per dire che ascoltando musica fatta con queste precise specifiche ci si sente più rilassati, diminuisce l'aggressività, ci si sente più in sintonia con l'universo stesso.

A livello di sperimentazione negli ultimi tempi sono sorti su internet una moltitudine di siti che trattano musica a 432Hz, anche a livello di produzione, si tratta di musica "freeware", fatta da musicisti che la rendono liberamente disponibile alla comunità. Vi invito ad ascoltarla, se non altro per farvi una opinione personale.

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