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Reiki - Simboli

Nella pratica del Reiki vengono principalmente utilizzati quattro simboli, i primi tre insegnati al secondo livello e l'ultimo insegnato nel terzo livello. I simboli Reiki riportati in questo sito sono quelli corretti, certificati dall'Usui Reiki Ryoho Gakkai, l'organizzazione di cui Usui fu il primo presidente.

Reiki: Simboli

Il Primo Simbolo Reiki: CHOKU-REI

Il Primo Simbolo Reiki: CHOKU-REI

richiama forza, potenza, energia.La sua funzione è di richiamare, potenziare e sostenere il flusso energetico. È energia che ha direzione. Si impiega per sostenere ogni pratica di Secondo Livello (altri simboli, intenti positivi, visualizzazioni): è potenza in atto, purifica, protegge. Choku-Rei significava anticamente "per ordine dell’imperatore", nel senso di "ciò che deve accadere accada". Con esso si può intendere anche: "l'Energia d'amore dell'Universo si concentra in questo punto».

Il Secondo Simbolo Reiki: SEI-HEKI o SEI HEIKI

Il Secondo Simbolo Reiki: SEI-HEKI o SEI HEIKI

richiama armonia, equilibrio, pace, calma, scioglimento delle tensioni, purificazione, disintossicazione, guarigione. Funzioni di questa chiave emotivo-mentale sono di creare ponti verso l'inconscio, di propagare una vibrazione d'armonia e di guarigione che può riportare equilibrio, dissolvere antiche ferite e conflitti profondi, sciogliere blocchi energetici. Sei Heki indica "lo stato mentale di chi non si scompone" e viene talvolta inteso come "io ho la chiave".

Il Terzo Simbolo Reiki: HON-SHA-ZE-SHO-NEN

Il Terzo Simbolo Reiki: HON-SHA-ZE-SHO-NEN

richiama unione, unità, connessione, origine, giusta direzione. Proietta la propria coscienza in dimensioni che trascendono i confini della ragione e la limitatezza della percezione ordinaria.È la chiave che facilità la connessione con persone, situazioni e cose con le quali si è già da sempre collegati senza esserne tuttavia consapevoli. Il Terzo Simbolo consente di operare trattamenti energetici a distanza. Noi siamo nell'Unità del Tutto, ma nell'illusione di separazione su cui i nostri sensi si sono fissati ci siamo creati limiti spazio-temporali. Il termine "distanza" fa dunque riferimento sia allo spazio fisico sia a quello cronologico. Il termine composito Hon-Sha-Ze-Sho-Nen significa molte cose e solitamente gli si attribuisce il significato: "l'Essere Umano e Dio sono Uno".

Il Quarto Simbolo Reiki: DAI-KO-MYO

Il Quarto Simbolo Reiki: DAI-KO-MYO

Dai Ko Myo indica luce, chiarezza, intento, comprensione, presenza, silenzio. E' il simbolo usato nelle iniziazioni per armonizzare gli esseri umani all'energia Reiki. Dai Ko Myo apre, illumina, protegge. E' Luce che nutre e riempie, che guida e rasserena.

Dai Ko Myo significa: "grande luce splendente", "grande luminoso splendore", "grande illuminazione" e con esso si intende il cuore pulsante del Reiki.

Dai Ko Myo rappresenta la parte più autentica, viva e presente di tutto il percorso Reiki. Molti Reiki Master insegnano che Dai Ko Myo serve esclusivamente nelle iniziazioni e che non dà alcun ulteriore impulso di crescita al reikista. Ma pensare in questo modo sembra profondamente limitativo: infatti ogni reikista che abbia praticato con sobrietà ed entusiasmo il Metodo Reiki può sperimentare nel Dai Ko Myo nuove e straordinarie potenzialità. La luce del Dai Ko Myo può essere utilizzata per chiarire il proprio cammino, per ri-comprendersi, per penetrare nella propria elevata profondità d'animo, per guidare l'esplorazione verso l'essenza dell'Essere.

Dai Ko Myo viene anche utilizzato per trattare se stessi e gli altri con grande consapevolezza, in un equilibrio dinamico di rilassamento e concentrazione, con silenziosa vivificante presenza. Dai Ko Myo non è un simbolo da "attivare" attraverso l'uso, attraverso il "fare" del Secondo Livello; Dai Ko Myo è piuttosto uno stato dell'essere e compito del reikista è proprio sviluppare risonanza verso questa vibrazione luminosa e silenziosa: avvicinare la propria vibrazione alla vibrazione della "Grande Luce Splendente". Dai Ko Myo si esprime attraverso un non-fare superiore e più consapevole, uno stato d'animo di abbandono e contemporaneamente di lucida presenza.

Tratto da http://www.reiki.info

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